Team building: lavoro di squadra, anche a scuola.

 

E’ una modalità operativa cui sempre più spesso si fa ricorso nei contesti aziendali.

Valore aggiunto assume il gruppo nella sua complessità.

Non esiste una leadership precisa, tutti sono allo stesso tempo leader di se stessi ed al servizio di obiettivi comuni.

Approcci, competenze, ruoli, sono il plusvalore, che permette la realizzazione di progetti, spesso a medio termine, in cui il capitale umano è veicolo, non solo mezzo, per la conclusione e la riuscita del programma.

Da formatore mi trovo spesso ad operare in realtà in cui si rende necessario creare nell’immediato una struttura che cooperi ed interagisca, ma che, diffidente nei confronti del nuovo, spesso si chiude nella specializzazione delle competenze, creando ostilità nei confronti di un rapporto collaborativo ben più efficace e produttivo.

La scuola, come struttura vetusta, beneficerebbe non poco di progetti collaborativi tra docenti, sempre più svogliati, spesso poco aggiornati, le cui competenze ricalcano strategie di intervento superate e non più capaci di rispondere alle esigenze di nuove generazioni da seguire e motivare costantemente.

Se non si riconoscono valori ed obiettivi comuni, se non ci si identifica con il team, se non si condividono le “regole del gioco”, si ottiene un gruppo di professionisti “free-lance” incapaci di confronto produttivo.

In contesti come quelli di cui sopra la comunicazione assume un ruolo fondamentale attraverso cui veicolare l’ottimizzazione dei processi collettivi ed interrelazionali.

  • E’ ascolto attivo, è la voce di tutti, è spazio alle competenze dei singoli, è confronto, crescita.
  • E’ anche capacità di mettersi in discussione e di “approvare” il nuovo, il diverso.
  • E’ progettualità e costruzione di un percorso comune capace di offrire a partire dal gruppo quel plusvalore che fa la differenza nei risultati.

“Luigi Cangiano”

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6 Comments

 
  1. Team work: strategia operativa che, in seno al contesto scolastico, è risalto delle singole competenze, fattori di un prodotto globale particolareggiato.

    Empiricamente rileva, ad oggi, difficoltà d’accettazione, causa un debole assorbimento della garanzia sui risultati ed in relazione al ”Tempo – scuola” sempre lento rispetto alle esigenze sociali.

    Si prendesse in esame la dialettica del molarismo epistemologico, si elargirebbe una visuale piu’ ampia del sistema scolastico come proiezione ortogonale della cooperazione progettuale.

    Un tutto che è “diverso” che la somma delle parti in trasferta nella didattica scolastica: questa la struttura portatrice sana del pensiero innovatore accanto alle cangianti esigenze umane.

  2. teambuilding scrive:

    Per alcuni sarà anche moda, come spesso succede, ma di certo per tanti non lo è. Molti manager utilizzano tali attività sia come supporto nell’incentivazione che nella formazione aziendale. Si possono trovare parecchie informazioni utili consultando questi due siti sul team building http://www.bgbuilding.it e http://www.teambuildingitaly.com. Per gli amici portoghesi o brasiliani invece molte informazioni sul team building http://www.team-building-portugal.com

  3. Luigi Cangiano scrive:

    Trovo http://www.teambuildingitaly.com/ un portale davvero interessante cui attingere. Ricco di argomenti sul tema. Autorevole e completo. Grazie del consiglio.

  4. [...] Team building. Lavoro di squadra anche a scuola [...]

  5. [...] “Luigi Cangiano” Posted in Art, Team News Tags: scuola, team building « Outdoor nel ticino Agriturismo a Senago (Milano) » You can leave a response, or trackback from your own site. [...]

  6. Luigi Cangiano scrive:

    Un saluto agli amici di team building news. Grazie per la citazione

 

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