E’ difficile cogliere la portata dell’epica guerra tra i colossi dell’informatica.

Miliardi e miliardi di dollari, interi settori industriali in gioco.

Microsoft ed Apple hanno costruito nell’arco dei decenni, un successo che è simbolo di innovazione, di ricerca, di intuizione, ma anche terreno relativamente fertile perchè, privo di validi competitors .

Ancora più eclatante l’escalation di Google che, a dispetto dei sopra citati esempi, ha realizzato in poco più di un decennio un fatturato strabiliante ed invaso le abitazioni di chiunque con prodotti, che ad oggi, rappresentano la prima fonte di accesso alle informazioni sul web .

Ricerca in rete, video, telefonia, sistemi operativi, big G sembra inarrestabile.

Se gli anni novanta segnano il predominio incontrastato di Microsoft, come regina del panorama informatico, “un computer in ogni casa”, il nuovo millennio ritaglia ben altri scenari su cui decidere le sorti dell’information technology.

Cambiano i paradigmi, sulla scena appaiono nuovi strumenti di accesso all’infomazione, mutano contestualmente le esigenze degli utenti, individui sempre più in movimento, sempre più interconnessi.

Apple dal canto suo ha dimostrato di saper produrre dispositivi  che hanno di fatto cambiato il concetto di mobilità e di intrattenimento.

Ipod, Iphone, Ipad hanno profondamente  innovato i settori della fonia mobile,  dell’entertainment, della musica.

Il “gioco” sul futuro delle teconologie da “consumare” si dipana come fonte d’interesse per molti.

Quali saranno gli artefici della “nuova rivoluzione digitale” ? Ma soprattutto cosa saranno in grado di offrire all’utente finale per migliorarne la qualità della vita ?

” Luigi Cangiano ”

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