Il Nuovo Paradigma della Comunicazione Mediale
in New Media e Comunicazione by Luigi Cangiano — 23 settembre 2010 at 09:27 | 1 comment
- Dai media analogici a quelli digitali.
- Dalla comunicazione basata sul comando e sul controllo alla comunicazione collaborativa.
- Dalla produzione industriale all’innovazione libera e condivisa.
Sono indicatori che segnano la mutazione di un paradigma.
Siamo proiettati verso una dimensione aggregazionale che, superando i confini della fisicità, si sviluppa nel continuum spazio temporale della Rete.
I Social Media dettano le regole della comunicazione del nuovo millennio.
Utilizzati a scopo personale o professionale segnano nuove forme d’interazione e di business.
Siamo nell’era della connessione mobile e della fruizione di contenuti online “on the go”, usufruiamo di moneta virtuale, leggiamo in digitale, sviluppiamo business che attingono a questa rivoluzione mediale che interconnette come mai prima nella storia dell’uomo.
Le idee che cambiano il modo di vivere e di pensare nascono sul Web e beneficiano di una portata virale che attinge ai media relazionali.
Siamo dinanzi ad un nuovo paradigma societario capace di abbattere i confini politici ed intellettuali per attingere a risorse comuni, liberamente sviluppate, autonomamente diffuse, largamente condivise.
” Luigi Cangiano ”
Related posts:
- I 4 elementi chiave della comunicazione efficace
- I nuovi utenti della rete
- Blog e Social Network. Anima del Web
- Importanza della comunicazione efficace con Twitter
- Comunicazione efficace e gestione delle emozioni
Tags: comunicare con i social media comunicare con i social network comunicazione 2.0 luigi cangiano new media New Media e Comunicazione nuovi media overline overline.info social media social network
More posts by Luigi Cangiano »
Author: LuigiCangiano
Docente in discipline psicologiche e sociologiche. Formatore aziendale esperto in comunicazione e nuovi media.
Articoli recenti
Pagine










1 Comments
30 anni fa si parlava di teletrasporto, di un tempo (era) in cui il tempo (dell’orologio) non sarebbe più stato un problema, di un mondo che avrebbe avuto una sola bandiera, di scambi di pensiero con persone lontanissime (telepatia)…
…il WEB 3.0 è quel mondo.