Fare marketing su Facebook diventa sempre più una scelta efficace.
La piattaforma di interazione sociale maggiormente diffusa, ospita da tempo il profilo di brand creati appositamente allo scopo di sfruttare l’estrema facilità con cui è possibile diffondere un messaggio.
Nella sua dimensione mediale, Facebook più di altri, riesce nell’intento di offrire modalità comunicative mono e pluridimensionali al tempo stesso ancor oggi ineguagliate.
La possibilità di interazione con i messaggi veicolati dal network consente di ritagliare fette di mercato assai particolaregiate.
Nel vantaggio che deriva dalla capacità di soddisfare esigenze complesse come di il desiderio di aggregazione o di “notorietà”, Facebook si presta ad azioni di “marketing emozionale” che possono avere un’efficacia ragguardevole.
Le analisi di marketing, consapevoli delle dinamiche insite nel bisogno di identificazione, costruiscono prodotti capaci di far leva sul desiderio di aggregazione e sul fascino dei modelli di rete sociale.
Obiettivo del brand è soddisfare il bisogno di condivisione, di autostima, di riconoscimento.
Applicando i principi della Piramide di Maslow alle dinamiche relazionali sul Web, si evince come la riuscita di un marchio passi attraverso una comunicazione capace di soddisfare i bisogni primari “dell’uomo nuovo”:
- Autostima
- Sicurezza
- Appartenenza
- Autorealizzazione
Il potere delle “conversazioni online” ha la stessa capacità di influenzare gusti, costumi, opinioni, che tradizionalmente riconosciamo alle dinamiche d’interazione “off-line”.
A differenza del rapporto uno ad uno però, la comunicazione mediale amplifica notevolmente un raggio d’azione che può assumere dimensioni “virali”, forte di una diffusione capace di eliminare distanze fisiche, demografiche, ideologiche.
Nella “cloud” il messaggio si svincola dagli ordini di tempo e spazio per divenire flusso continuo di informazioni, progetti, idee, pensieri.
Chi riesce a costruire una “reputazione” valida sul Web ha potere di gestione rispetto a gusti e preferenze.
Le aziende comprendono la scala gerarchica che favorisce la riuscita di una campagna di marketing.
- Reputazione
- Conversazioni
- Valore al “Pro-sumer”
- Immagine
Un cliente soddisfatto diventa principale sponsor gratuito.
- Cliente – Acquirente
- Diffusione del messaggio in merito all’acquisto
- Conversazione intorno al prodotto
- Passaparola
- Successo del brand
” Luigi Cangiano “

