Siamo sempre più inclini ad utilizzare gli strumenti informatici come naturale estensione di un modo di comunicare che eccede la vita offline per garantire una costante presenza online.

In realtà la comunicazione odierna attinge ad una varietà di opportunità che esprimono nuove e più complesse forme relazionali.

I Social Media hanno notevolmente contribuito alla nascita  di un’identità allargata che attinge solo in parte dalla presenza fisica e che si evolve in rete come naturale prolungamento di una reputazione sempre più complessa da gestire ma al tempo stesso facilmente delineabile come esposizione mediatica consapevole, quasi ostentata.

Online Schools presenta un’infografica in cui illustra, con fare ironico, i dati in percentuale dell’uso (spesso abuso) della Rete.

Alcuni dati fanno sorridere (come quelli in cui un presunto 3% guarderebbe film hard in ufficio), altri mostrano con efficacia una nuova dimensione sociale, spesso allarmante ( il 50% degli utenti preferirebbe comunicare elettronicamente piuttosto che fisicamente) ma di fatto incline ad una mutata percezione della presenza sociale.

La Rete ci segue ovunque. I dispositivi connessi ad Internet diventano naturale compendio di un uomo nuovo, “always connected” per l’appunto, che non rinucia ad usufruire dei flussi informativi e dei benefici di una vita digitale e di nuove forme espressive che lo accompagnano sin dal risveglio e durante tutto l’arco della giornata.

” Luigi Cangiano “

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