
La comunicazione personale necessita l’esame di una complessa struttura individuale che sia capace di far emergere abilità, conoscenze e competenze in grado di offrire un quadro preciso di ciò che siamo professionalmente.
Considerando come punto di partenza l’assunto che è impossibile non comunicare, apparirà da subito evidente quanto sia necessario farlo in modo efficace.
L’essere del nuovo millennio è ibrido figlio della società tradizionale e dei media relazionali.
In quanto tale è sempre più esposto mediaticamente al giudizio altrui, soggetto di analisi e comparazione, quasi fosse un prodotto commerciale.
Nel calderone di una Rete sovraffollata e spesso disorientante, emergere diventa un problema oggettivo.
La comunicazione ha funzione di significazione, di trasmissione delle informazioni e con il Web dei Social Media è divenuta connettivo di legami sociali capaci d’interazione su “larga scala”.
Come accade nel processo di comunicazione “tradizionale” (verbale e paraverbale), anche la comunicazione di un Brand necessita di una solida definizione di sé : “Ecco quel che sono… ciò di cui sono capace…l’obiettivo che mi pongo” e allo stesso tempo necessita di una definizione dell’altro cui riconoscere il ruolo di destinatario: “Ecco quel che offro e, attraverso il mio prodotto, come posso contribuire a migliorare la qualità della tua esperienza…”
Ogni relazione comunicativa è frutto dell’insieme di azione e di feedback.
Un brand di successo si costruisce attraverso la collaborazione efficace, finalizzata alla soddisfazione di un’esigenza altrui.
Tale collaborazione, nasce dall’ascolto attivo e dalle conversazioni online, come importante momento di definizione di un targhet attraverso cui sviluppare l’offerta.
Lo scopo di un brand è diventare figura di riferimento a livello sociale, attraverso il riconoscimento di visibilità e legittimità, unici elementi capaci di garantire la percezione di qualità agli occhi del consumatore.
Trasmettere una “mission”, equivale a comunicare con efficacia la filosofia e le competenze che connotano un prodotto.
Equivale a saper trasferire, con un efficace sistema di simboli, il mondo di valori che quel prodotto intende rappresentare, creando una giunzione tra impresa e consumatore.
Il prodotto finale, è percepito dall’utente tanto più chiaramente quanto quel connubio tra identità e comunicazione sarà stato capace di costruire una reputazione di prestigio.
L’identità di un marchio si arricchisce di aspetti che si sommano alla sua “presenza fisica” e che riconoscono nella personalità, nei valori e nell’immagine, il modo migliore per colmare un’esigenza, oppure crearne una nuova.
E’ necessario, a tal proposito, sottolineare le ragioni della propria diversità attraverso un confronto costante con il targhet di riferimento.
Il successo è nella capacità di instaurare relazioni personali attraverso i Social Media, sfruttando l’ampia capacità di diffusione del mezzo (essere ovunque ed in “ogni tempo”).
Occorre trasmettere una “percezione di differenza”. Bisogna essere “profilati” come realmente diversi dalla concorrenza.
Una comunicazione efficace riesce a soddisfare un’esigenza non ancora colmata sul piano contenutistico, su quello relazionale ed al tempo stesso su quello emotivo.
L’identità e l’immagine di un brand rappresentano la somma delle caratteristiche aziendali, delle scelte compiute e di come queste sono state comunicate, determinando la percezione esterna che genera opinione.
” Luigi Cangiano”
